Trekking

Montagna & Trekking

L'Hotel Dolomites Inn si trova sulla Via Alpina che attraversa la Val di Fassa al cospetto dei massicci dolomitici del Sella, della Marmolada e del Catinaccio

Esplora le Dolomiti della Val di Fassa

Partecipa allo spettacolo dell'enrosadira sulle pareti delle Dolomiti, scala le vette più belle e meravigliose delle montagne circostanti, raggiungi laghetti, rifugi alpini e baite di montagna dove avrai la possibilità di assaggiare formaggio e latte fresco.

La Val di Fassa offre la possibilità di compiere innumerevoli passeggiate ed escursioni adatte a qualsiasi livello di difficoltà, sia in fondovalle che in alta quota. Ti aspetta una vasta gamma di attività sportive e ricreative da poter svolgere durante la tua vacanza estiva a Canazei.

C'è solo l'imbarazzo della scelta tra passeggiate tranquille, trekking accompagnato, percorsi mountainbike e sentieri per nordic walking.

Itinerari e sentieri:

Via Alpina - un sentiero per l'Europa

L'Hotel Dolomites Inn si trova sulla Via Alpina e possiede la targhetta "Via Alpina", ricevuta dalla Provincia. Cinque sono i sentieri internazionali che, sviluppandosi per oltre 5.000 chilometri distribuiti su 340 tappe, uniscono gli 8 paesi dell'Europa alpina, da Trieste a Montecarlo. Un progetto ambizioso ed insieme affascinante, dove, valorizzando sentieri già esistenti, accessibili al grande pubblico e che non presentano particolari difficoltà alpinistiche, il paesaggio alpino si offre nella sua spettacolarità e magnificenza come patrimonio ambientale, storico e culturale con un'identità comune.

Il tratto trentino, che attraversa la Val di Fassa, percorre un sentiero più che mai spettacolare dal "Viel del Pan", balcone panoramico della Marmolada, proseguendo poi verso il gruppo del Catinaccio-Rosengarten. Quattro sono le tappe che interessano la Val di Fassa, attraverso spazi di grande suggestione naturalistica, al cospetto dei maestosi ed imponenti massicci dolomitici del Sella, della Marmolada e del Catinaccio. Numerosi rifugi assicurano adeguata assistenza lungo le varie tappe.

  • Le tappe della Via Alpina in Val di Fassa:
  • • tappa B22: Passo Pordoi - Rifugio Contrin
  • • tappa B23: Rifugio Contrin - Fontanazzo
  • • tappa B24: Fontanazzo - Rifugio Antermoia
  • • tappa B25: Rifugio Antermoia - Rifugio Bolzano
  • Sito ufficiale Via Alpina: www.via-alpina.org
Scopri i percorsi

Percorsi e passeggiate

Allaccia gli scarponi: la Val di Fassa ti aspetta. Troverai l'itinerario perfetto per te, sia che tu stia cercando una semplice passeggiata rilassante tra i boschi, sia un percorso di trekking più impegnativo verso le vette. Il nostro hotel a Canazei è un punto di partenza comodo per scoprire la bellezza delle Dolomiti, un passo dopo l'altro.

  • Passeggiata di fondovalle: Canazei - Pènt de la Roa - Molin - Alba - Penìa

    A Canazei si risale Strèda de Parèda fino all'uscita dal paese presso il Pènt de la Roa. Prima del ponte si prende a sinistra la stradina asfaltata (Strèda dò Veisc) che segue da vicino il corso dell'Avisio. Il tracciato, perlopiù pianeggiante, presenta una piacevole alternanza di ombrosi boschetti e spazi aperti. La passeggiata è ben dotata di tavoli e panchine. A circa metà cammino, all'altezza di un'area attrezzata a parco giochi nei cui pressi, lungo il torrente, è stata ricavata anche una piccola spiaggia una passerella consente di raggiungere lo Stadio del Ghiaccio.

    Si prosegue uscendo sulla strada provinciale all'entrata di Penìa presso il ponte sull'Avisio. Si rientra a Canazei attraversando questo ponte verso destra e scendendo lungo la sponda sinistra del torrente per Strèda de Dolèda. Si passa accanto allo Stadio del Ghiaccio ed al termine di una breve salita ci si immette sulla strada statale tornando al punto di partenza lungo il marciapiede.

    • Durata: ore 2:00
    • Km: 5
  • Comoda passeggiata d'alta quota: Strada di Rusci (Strada dei Russi) - Val de Sèn Nicolò (Val San Nicolò)

    "Strada di Rusci": il nome deriva dal fatto che, a costruirla negli anni della Prima Guerra Mondiale, furono i prigionieri di guerra russi. Lasciata la macchina al parcheggio di Saùch (a pagamento) si risale la stretta fascia boscata che nasconde la strada sulla sinistra orografica della valle. L'andamento è vario ed alterna tratti pianeggianti a salite mai impegnative. Queste ultime si superano senza fatica anche grazie all'ottima ombreggiatura delle conifere che accompagnano tutto il percorso.

    Allorchà ci si imbatte nel segnavia n. 641 per il lach deLauscel (Lagusel) si va a sinistra ad attraversare con comoda passerella il ruf de Sèn Nicolò entrando ancora nel bosco verso sinistra. Si scende leggermente, si esce in una pietraia alluvionale attraversando quindi il letto del Giaf, un rigagnolo che può ingrossarsi pericolosamente in caso di temporali estivi. Per un tratto pianeggiante ci si raccorda alla strada sterrata che risale quest'ultimo tratto della Val de Sèn Nicolò. Si va a sinistra scendendo verso la Baita Ciampiè (ristoro, m 1.826) per poi proseguire su strada asfaltata fino al parcheggio di Saùch.

    • Durata: ore 2:00
  • Escursione nelle convalli di Fassa: Pas de Sèn Pelegrin (Passo San Pellegrino) - Col Margherita - L Sforcelin (Forcella Vallazza) - Gereburt (Iuribrutto)

    Si raggiunge il Pas de Sèn Pelegrin col proprio mezzo parcheggiandolo di fronte all'Ospizio (vecchia struttura nei pressi della chiesetta).

    A piedi si guadagna la partenza dell'impianto funiviario Col Margherita che si trova al di là dello spartiacque, in direzione est. In alcuni minuti la grande cabina porta al Col Margherita, imponente sperone di porfido a quota 2.550. Di qui si prende il tracciato che segue la cresta in direzione ovest. Sulla destra la montagna scende con neri pilastri sulla Val de Sèn Pelegrin, a sinistra si trova una landa pietrosa (Lastei di Pradazzo) che degrada dolcemente verso il Passo Valles. L'intero territorio è composto da porfido quarzifero, una roccia di origine ignea, utilizzata per la pavimentazione di strade e piazze. Si segue l'andamento dello spartiacque restando sempre in quota alternando brevi salite con leggere discese (splendida vista nelle giornate limpide, difficoltà di orientamento con nuvole basse). Il territorio presenta tracce del primo conflitto mondiale. L'area attraversata apparteneva al fronte italiano.

    Qua e là si intravedono trincee ormai diroccate. Raggiunto lo sforcelin (Forcella Vallazza, m 2.521), all'altezza del rio di Pradazzo, si prosegue ancora per un breve tratto sino ad un bivio. Sipiega a destra affrontando la ripidasalita al Gereburt (Cima di Iuribrutto), una piana desolata che precipita, a nord sulla Val de Sèn Pelegrin (ore 2.00). Dalla cima guardando verso ovest, si stagliano le imponenti scarpate della Cima Bocche (m 2.745), roccaforte austroungarica. Fra sfasciumi e massi porfirici si scende alla Sforcela grana (forcella di Iuribrutto, m. 2.389).

    Qui si prende in discesa il sentiero n. 628 che dirige in direzione nord verso la Val de Sèn Pelegrin. Si costeggia la buia parete del Gereburt e si risale per uno stretto sentiero per arrivare al Pas de l'ors (m. 2267) dal quale si scende nell'omonima conca tra piccoli larici. A destra la cresta percorsa nel tratto precedente dell'escursione. Si continua a scendere tra radi boschi e rigogliosi rododendri in direzione del Pas de Sèn Pelegrin. Sulla sinistra si intravede lo splendido lago morenico. Si arriva quindi al passo per un ampio prato.

    • Durata: ore 3:00
  • Traversata in quota: Ciampedìe - Rifugio Roda di Vael - Rifugio A. Fronza - Pas da le Coronele (Passo Coronelle) - Gardecia

    Dal Ciampedìe a m 1.998 - ci si arriva in funivia da Vich (Vigo) - si raggiunge la Sela de Ciampac dove sorgono i rifugi Baita Marino Pederiva e Roda di Vael a m 2.283 (ore 1.45) lungo il sentiero n. 545 descritto all'escursione n. 01. Si prosegue sul panoramico sentiero (Hirzel-Weg), segnavia n. 549, che con leggera salita porta ad aggirare le propaggini meridionali del Majarè. Qui si trova l'aquila in bronzo realizzata in ricordo di Theodor Christomannos, medico meranese di origine greca fautore dello sviluppo turistico delle Dolomiti.

    Poco oltre si incontra il sentiero n. 539 proveniente dal rifugio Paolina (lo si può raggiungere in circa 20 minuti), in quota si percorre il versante ovest alla base della Roda de Vael. Spettatori di magnifici panorami si procede con minimi dislivelli, incrociando il sentiero n. 551 per il Pas del Vaiolon (Passo Vaiolon) e più avanti trovando la confluenza del sentiero n. 552 che parte dal rifugio Paolina ed a quota inferiore corre parallelo al nostro percorso. Ci si avvicina al rifugio A. Fronza (Kölnerhütte) affrontando l'ultima salita verso il rifugio posto a quota m 2.339 (ore 1.30; 3.15). Si vince il risalto roccioso alle spalle del rifugio ed al bivio si prosegue a destra (a sinistra si va al Pas Santner - Passo Santner) verso il ripido canalone che porta al Pas da le Coronele a m 2.630 (ore 1.00; 4.15) da dove si scende per ghiaie nella spoglia conca di Davoi.

    Ad un quadrivio si va a sinistra (sentiero n. 541) e passando poco a valle della ciclopica parete est del Ciadenac (Catinaccio) per comodo sentiero pianeggiante si raggiunge la strada che sale ai rifugi Preuss e Vajolet. Si scende a destra nella conca di Gardecia (ore 1.15; 5.30) e da qui al Ciampedìe per ampio e facile tracciato (ore 0.45).

    • Durata: ore 6:15

Tutte le attività che puoi fare soggiornando al Dolomites Inn

La posizione strategica del nostro hotel è il tuo migliore alleato, in ogni stagione. Che tu sia qui per le piste da sci in inverno o per i sentieri e le escursioni estive, sei a pochi minuti dalle tue avventure.

Trekking
Montagna & Trekking

Partecipa allo spettacolo dell'enrosadira sulle pareti delle Dolomiti, scala le vette più belle e meravigliose delle montagne circostanti, raggiungi laghetti, rifugi alpini e baite di montagna dove avrai la possibilità di assaggiare formaggio e latte fresco.

Arrampicata
Arrampicata e Vie Ferrate
Estate in Val di Fassa significa: un'infinità di sentieri attrezzati e affascinanti arrampicate per una vacanza avventurosa nel cuore delle Dolomiti.
Mountain Bike
Mountain Bike

Numerosi tragitti percorribili in mountain bike in tutta la Val di Fassa che consentono di scoprire angoli di incomparabile bellezza del patrimonio dell'UNESCO.

Motociclismo
Motociclismo

Viaggiare in moto offre l' occasione perfetta per vivere il fascino della Val di Fassa, circondata dalle montagne più belle del mondo.

Parapendio
Parapendio e Deltaplano

Volare nel paradiso naturale delle Dolomiti accompagnati da istruttori nazionali - Esperienza indimenticabile durante una vacanza al Dolomites Inn

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